Belli dentro, belli fuori

Mens sana in corpore sano

Davvero quello che si mangia ha un effetto dirompente sulla salute? Sì, è vero. Sono tanti i benefici di una dieta equilibrata sulla salute psicofisica. Vediamoli.

La salute passa dal piatto, c’è poco da fare. Portare in tavola cibi sbagliati incide sulla possibilità di sviluppare molte patologie, anche gravi, dalle cardiopatie al diabete, dalle malattie renali ed epatiche fino al comune mal di testa e ai disturbi dell’umore.

Il cibo fornisce il carburante per mettere in moto tutte le funzioni vitali dell’organismo ma, se la qualità di quel carburante è scadente, un po’ come accade per le automobili, il motore si potrebbe danneggiare. Nel nostro caso parliamo di organi e apparati, a partire dai più importanti: cuore e cervello.

Valeria, 43 anni, proprietaria di un negozio di abbigliamento, lo ha provato sulla sua pelle:

valeriaMi sentivo sempre stanca, irritabile e faticavo a svegliarmi la mattina. Dormivo male la notte e di giorno ero sempre assonnata. In più, il mio girovita si stava allargando sensibilmente e il mio intestino era sempre più pigro. Ero davvero giù di corda, non facevo altro che alternare periodi di quasi digiuno o di diete drastiche ad altri in cui mollavo gli ormeggi e mi abbuffavo in modo compulsivo di robaccia.

Come tanti altri commercianti, Valeria si era ritrovata ad un passo dalla chiusura a causa delle troppe spese e dei pochi guadagni. Con un enorme sforzo era riuscita a non fallire, ma questo stato di cose aveva comportato una grande mole di stress che naturalmente si era ripercossa sulle sue condizioni generali di salute. A peggiorare le cose, poi, ci si era messa una dieta del tutto inappropriata e attacchi di fame nervosa che la portavano a mangiare qualsiasi cosa le capitasse a tiro.

Valeria aveva tentato di arginare la tendenza ad ingrassare ricorrendo a diete lampo alla moda, squilibrate sotto il profilo nutrizionale. Il risultato era stato un effetto yo-yo che non solo la penalizzava dal punto di vista estetico (perché i chili che si perdono troppo repentinamente poi si recuperano con gli interessi), ma soprattutto comprometteva il suo equilibrio psicofisico. Ora Valeria è riuscita a rimettersi in sesto per quanto riguarda il peso e l’alimentazione e anche dal punto di vista finanziario le cose sembrano finalmente aver preso un’altra piega.

Ma davvero quello che si mangia ha un effetto così dirompente sulla salute? La risposta è sì: il cibo influisce sul livello di energia, sull’efficienza del sistema immunitario, sulla prontezza mentale e sulla memoria, sulla produzione ormonale e sulla salute del cuore. Non solo, una dieta scorretta aumenta i rischi di disturbi molto comuni: dalle allergie stagionali alla cefalea, dalla sindrome premestruale fino alla comune colite. Viceversa una nutrizione corretta è alla base del benessere, della bellezza e del buonumore.

Macronutrienti e micronutrienti preziosi per la salute sono contenuti nei cibi che comunemente si consumano a tavola, ma bisogna cercare di assumerli integri e non modificati da procedimenti chimici, contaminati da pesticidi o alterati in fase di trasformazione industriale. Il cosiddetto junk-food o cibo spazzatura è un veleno per l’organismo!

Un consiglio: quando si sente che a livello psicofisico c’è qualcosa che non va, è quello il momento di effettuare un bel check up delle proprie condizioni generali di salute per vedere se esistono carenze nutrizionali e successivamente stabilire un regime alimentare ipocalorico ma equilibrato e sano, che permetta di ritrovare la buona salute, l’equilibrio, il sonno e la serenità.

Valeria l’ha fatto e…

valeriaHo scoperto che mangiare cioccolato e formaggi la notte prima di andare a letto mi impediva di dormire bene e mi provocava attacchi di cefalea, e poi ho anche scoperto che la mia abitudine di saltare la colazione non solo mi provocava debolezza e attacchi di fame a metà mattina, ma mi faceva ingrassare il triplo. Insomma, sbagliavo tutto!

Valeria sta seguendo una dieta sana ed equilibrata dove non manca nulla, nemmeno la sua amata pastasciutta, e grazie anche agli integratori Kilocal è riuscita a smaltire 5 kg in due mesi. Ma soprattutto si sente molto meglio, più energica e persino più ottimista nell’affrontare le difficoltà di ogni giorno!

Vediamo allora cosa bisognerebbe mangiare per preservare la salute e il benessere mentale. Questi sono i consigli che si trovano anche sul sito del Ministero per la Salute:

  • Mangiare cereali ogni giorno, ma non solo il frumento e i suoi derivati. Variare tra riso, farro, orzo, avena e mais (o polenta). Forniscono carboidrati e vitamine del gruppo B, ma anche minerali e proteine e, se consumati in forma integrale, anche tante ottime fibre. Si possono consumare sotto forma di fiocchi per la colazione, oppure pane, pasta, fette biscottate. E’ bene limitare le farine 00 per fare i dolci e piuttosto preferire i chicchi interi (con il germe), da lessare e usare per insalate e zuppe (ad esempio ottime le zuppe di orzo e di farro con legumi)
  • Tra le proteine preferire la carne bianca, le uova fresche di galline allevate a terra, e il pesce, soprattutto azzurro (oppure il salmone e la trota) tutti ricchi di omega 3. Una porzione di legumi si può consumare anche una volta al giorno e, se si hanno problemi intestinali, si può optare per le versioni decorticate, lessate e ridotte in purea. Via libera a anche alle fonti veg come la soia (che sia italiana e non OGM!), il seitan, il tempeh, frutta secca, quinoa e amaranto
  • Scegliere grassi buoni sia saturi che polinsaturi. Pertanto condire con olio extravergine d’oliva e, se si mangia grasso animale, che sia di ottima qualità come il burro di malga
  • Assumere una buona quota di fibre (25-30 g al giorno), preferibilmente derivanti da cereali integrali, frutta e verdura
  • Consumare 5 porzioni al giorno di frutta e verdura di stagione, variando spesso e preferendo quella bio e possibilmente ancora a km zero (così da aiutare l’economia del territorio e valorizzare la biodiversità)
  • Mangiare con parsimonia latte e latticini, e tra questi preferire la ricotta e lo yogurt, un alimento prezioso per la salute intestinale
  • Bere 8 bicchieri d’acqua al giorno!
  • Bere poco alcool, limitato ai pasti. Scegliere del buon vino di qualità, sia rosso che bianco, e consumare non più di un bicchiere al giorno (donne) o due (uomini)
  • Fare moto regolarmente e non “fissarsi” con le calorie. Quando si mangia bene, il corpo appare al suo meglio e tutto funziona. E’ questo ciò che conta!
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