Kilocal Storie vincenti

Antonio, 40 anni

Ho perso 7 kg per stare meglio, non solo esteticamente.

La mia vita è alquanto frenetica, come copywriter free lance devo darmi da fare tutti i giorni per procacciarmi lavoro e clienti, in più devo occuparmi dei miei due cani Milka e Goldrake e di mio figlio Giacomo del quale io e la mia ex moglie abbiamo l’affido condiviso ormai da 5 anni. Al mattino quando mi sveglio e inizio a programmare la mia giornata, so che sicuramente le cose non andranno secondo le mie previsioni, che spunterà fuori qualche intoppo e che qualcuno o qualcosa mi metterà i bastoni tra le ruote. Ma va bene così, non ho mai amato la routine e mi piace il mio lavoro perché mi consente non solo di mettere a frutto la mia creatività in modi sempre nuovi, ma anche di conoscere persone diverse con cui relazionarmi.

antonio working

Diciamo che noia è una parola bandita dalla mia esistenza! C’è, però, una nota negativa in tutto questo: la mia dieta! Che, naturalmente, rispecchia il mio stile di vita alquanto confusionario, per dirla con un eufemismo.

In pratica fino a nove mesi fa non avevo orari per i pasti e mangiavo un po’ quello che trovavo nel frigo, quando mi veniva fame. Quando Giacomo veniva a stare da me lo portavo quasi sempre fuori, al fast food, anche perché io in pratica non sapevo neppure bollire un uovo. Ma comunque, anche se fossi stato bravo in cucina, avrei avuto poco tempo per sperimentare ai fornelli. Insomma, avevo quasi “santificato” il mio forno a microonde e il mio tostapane, senza i quali sarei stato un uomo perso e affamato.

Finché ero giovane, la cosa aveva anche funzionato. Il problema è arrivato dopo, quando la mia alimentazione disordinata e poco salutare ha cominciato ad avere delle conseguenze visibili. Per prima cosa, mi sono ritrovato decisamente in sovrappeso: 7 kg in più, che in fondo non sono un problema se uno sta bene fisicamente e se ne frega dell’estetica, ma che possono diventarlo se uno comincia a perdere i colpi e le energie.

hamburger

Ero sempre più acciaccato, alla mattina ero una specie di zombie che non si svegliava prima del terzo caffè, i miei livelli di colesterolo stavano andando alle stelle, la pressione era sopra i livelli di guardia e, come se non bastasse, anche il mio fegato era diventato “grasso”!

Perciò il mio medico mi aveva messo in guardia: “Antonio, prima di avere serie ripercussioni sulla tua salute corri ai ripari. Mettiti a dieta, dai un taglio ai cibi grassi e pieni di colesterolo e rimettiti in forma, sei ancora in tempo.”

Più che un consiglio, una minaccia! Io tergiversavo, un po’ perché avrei dovuto modificare sostanzialmente il mio stile di vita, cosa che con il mio lavoro era alquanto difficile, e un po’ perché non ne avevo nessuna voglia. Mettermi a dieta, poi… E come avrei fatto a rinunciare al rito del fast food con il mio bimbo?

Alla fine, però, la mia salute è andata peggiorando per cui una decisione l’ho dovuta prendere.

Ho dovuto cominciare a seguire una dieta leggera con l’obiettivo di disintossicare il mio fegato. Il mio dottore mi ha indicato gli alimenti più adatti considerando i miei problemi epatici, e poi sono andato da un dietologo che, usando i suggerimenti del medico, mi ha costruito un programma alimentare ipocalorico, depurativo ed epatostimolante su misura. Non è stata per nulla una passeggiata, anzi!

dieta sana

In pratica ho dovuto rinunciare a tutto quello che mi piaceva e che per anni aveva costituito la base della mia nutrizione: cibi pronti e surgelati, roba fritta, carne grassa, salsicce, hamburger, salumi, panini con tonno e maionese, pizza, litri di caffè della macchinetta e bibite gassate. Non era buon cibo, lo sapevo anche prima, ma a quel punto era abbastanza chiaro che dovevo dire addio per sempre a tutte quelle “schifezze”.

La verità è che dovevo dare la precedenza a me stesso e prendermi cura della mia salute, il che si traduceva anche nella necessità di rallentare i miei ritmi e trovare il tempo per fare la spesa e mangiare come si deve.

Per avere un alleato in questa nuova avventura dietetica, ho coinvolto Giacomino che mi accompagnava nei negozi di ortofrutta e in quelli di alimentazione bio, trovando inaspettatamente la cosa molto divertente. Insieme sceglievamo cibi giusti per me che non fossero troppo “tristi”.

In realtà… ho scoperto un mondo! Ad esempio che la “carne” di soia e il seitan mi piacciono moltissimo, e che rappresentano una facile e gustosa alternativa alle solite braciole. Che le zuppe di legumi e cereali sono facilissime da fare e che, se ne cucino una bella quantità tutta in una volta, poi posso congelarle in singole porzioni per averle pronte quando mi servono. Anche Giacomo ne va matto! Mi sono innamorato delle insalate, che ora preparo in modo fantasioso combinando i sapori. Ad esempio ci aggiungo pesce come salmone o gamberetti, noci e semi di sesamo o pinoli tostati, frutta fresca come mango, ananas, fragole, oltre agli ortaggi freschi che trovo nei miei negozietti di fiducia. La pasta la scelgo integrale: condita anche con semplice olio extravergine d’oliva a crudo e una spruzzata di peperoncino è saporitissima e veloce da fare.

Pian piano ho iniziato a verificare i miglioramenti, sia sul fronte bilancia che su quello della salute. Ho cominciato a sentirmi più energico e più leggero.

jogging

Per accelerare il metabolismo e dare una bella smossa al fegato ho anche ripreso a fare jogging, e ne approfitto per portare a spasso i miei cani, che sembrano gradire molto queste intense passeggiate mattutine. Inoltre, su suggerimento della mia amica Adele, da qualche settimana assumo Kilocal uomo, un integratore che serve anche a migliorare la funzionalità digestiva.

La soddisfazione maggiore è l’aver perso quei 7 kg che si ponevano tra me e la mia salute. Ora sono un uomo nuovo: sempre pieno di impegni e di grattacapi come non mai, sempre piuttosto incapace ai fornelli, ma sicuramente molto più sano e consapevole dell’importanza di una dieta corretta.

Il prossimo traguardo? Un nuovo amore, possibilmente che sappia cucinare 😉

 

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