Kilocal Perdere peso

Diete iperproteiche: pro e contro

Tante proteine fanno bene o male? E quali scegliere per dimagrire senza danni alla salute?

ragazza-dukanMi sono lasciata sedurre dalla dieta Dukan perché la mia migliore amica, seguendola, è riuscita a perdere una taglia in un mese. Ora è un figurino, e io non voglio essere da meno. Ma mi domando: non è che poi ci rimette la mia salute?

 

La domanda di Carla, 25 anni, è più che legittima. Per lei, che desidera dimagrire soprattutto per ragioni di carattere estetico, una dieta che permette di perdere fino a 6 kg in un mese, come la Dukan, sembrerebbe l’ideale. Ma è davvero così?

Le diete iperproteiche sono senza dubbio le diete più alla moda degli ultimi anni, e probabilmente anche efficaci in termini di chili persi in poco tempo. Ma sono anche nell’occhio del ciclone per la loro presunta pericolosità sulla salute, perché si basano su un meccanismo chiamato chetosi o acidosi metabolica (i due termini sono sinonimi), che non è propriamente salutare. Di cosa stiamo parlando?

Consideriamo che le proteine, cioè i mattoni dei muscoli, sono delle molecole alimentari complesse che, per essere scomposte e assimilate dall’organismo, comportano un certo dispendio energetico. Ciò si traduce in un fenomeno che è ben noto ai dietologi: abbassano il computo calorico totale di un piatto. Ecco perché, quando si comincia una dieta dimagrante, viene sempre consigliato di inserire una quota proteica in ogni pasto, soprattutto se sono presenti carboidrati come riso o pasta.

I carboidrati, o glucidi, forniscono molte più calorie subito assimilabili, e pertanto costituiscono la principale fonte di energia dell’organismo. Il corpo ne ha bisogno, ma se si eccede nelle quantità, si finisce per accumulare quelle riserve energetiche in eccesso sotto forma di adipe. Ecco spiegato perché, quando si hanno dei chili in più da smaltire, i dietologi consigliano di tagliare i carboidrati e aumentare la quantità di proteine.

Le diete iperproteiche fanno un passo in più: eliminano del tutto gli zuccheri dall’alimentazione quotidiana, per un certo periodo di tempo, e puntano quasi solo su cibi proteici magri. Questo significa cibarsi, per le prime settimane, solo di carne, pesce, uova, eventualmente proteine veg come seitan o tempeh. Persino i legumi – principali alimenti proteici non animali – sono banditi perché in essi si trovano anche gli amidi (carboidrati).

Grazie a questo regime iperproteico il corpo è indotto a recuperare il gap energetico consumando le riserve di grasso accumulate, ma soprattutto innescando il meccanismo della chetosi, un processo metabolico di emergenza messo in atto dal nostro “saggio” organismo, attraverso il quale è effettivamente possibile perdere peso in poco tempo.

 Questo processo comporta delle conseguenze? In un individuo perfettamente sano, con un bel po’ di chili in eccesso, qualche settimana di dieta iperproteica può essere davvero la soluzione per perdere peso in tempi rapidi. Tuttavia, questo regime fortemente sbilanciato non si può seguire per oltre un mese, perché l’eccesso di proteine nel sangue potrebbe intossicare il fegato, affaticare i reni, aumentare i livelli di colesterolo e provocare stitichezza.

Attenzione inoltre alla qualità delle proteine. Molte persone non vegetariane, nel seguire questi regimi iperproteici, si orientano per menù giornalieri quasi esclusivamente composti da alimenti di origine animale, in particolare carne e derivati, e questo non costituisce certo l’optimum per il corpo! Anche la carne più digeribile, come ad esempio quella di pollo o tacchino, è comunque un tipo di alimento che, se consumato in eccesso, alla lunga può risultare dannoso.

Per rispondere alla domanda di Carla, cioè se le convenga seguire la Dukan per perdere qualche taglia in poche settimane, oppure se è meglio che si orienti verso un regime più equilibrato con un processo di dimagrimento più lento: considerando la sua giovane età e la sua condizione di perfetta salute, potrebbe probabilmente permettersi di seguire una dieta chetogenica per un mesetto, così da provare a raggiungere il suo obiettivo, ma meglio se con l’ok del suo medico.

 Durante questa fase di dieta il medico le consiglierà di bere tantissima acqua e consumare le verdure fresche che la dieta prevede, perché aiutano a ripulire il sangue dall’eccesso di proteine e a disintossicare, e di consumare una buona quota di fibre. Le dirà di allenare il suo corpo facendo attività fisica regolare, perché in questo modo manterrà tonica la muscolatura ed elastica la pelle. Anche dopo lo sport dovrà puntare sulle proteine magre.

Per quanto riguarda la scelta delle fonti proteiche, le raccomanderà di non puntare tutto sulla carne o sui latticini. Dovrà cercare di rendere i suoi menù più equilibrati provando anche i derivati della soia, che sono ricchi di proteine e gustosi quanto un bell’hamburger di manzo, e alternando il latte e lo yogurt vaccino con quelli veg, senza contare che il pesce lo potrà mangiare pressoché tutto, e che fa molto bene!

Per un aiuto ulteriore a non sentire i morsi della fame e accelerare il processo di “remise en forme”, noi consigliamo a Carla di provare Kilocal active slim, un integratore da bere dal gusto gradevole davvero molto efficace perché, tra i suoi ingredienti, contiene il tè verde che favorisce l’equilibrio del peso corporeo, insieme a chitosano, inulina e succo di aloe.

Infine, occhio al dopo! Una delle ricadute negative delle diete iperproteiche è che, se interrotte senza un preciso percorso di reinserimento graduale dei carboidrati, possono portare ad un recupero facile e rapido dei chili persi. Perciò, dopo essere dimagrita, Carla dovrà stare molto attenta a non riprendere subito a mangiare come prima, altrimenti rischierà di vanificare tutti i sacrifici fatti!

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